Vi ho tartassati con foto e video di una sfida fra una Ferrari ed una biga a Cinecittà World per cui adesso una spiegazione ve la devo. Come faccio spesso ultimamente, anche per mancanza di tempo, prima vi riempio le home dei social di post vari ed eventuali e dopo tre o quattro giorni vi racconto realmente quello che è successo.
Alcuni di voi avranno notato che il protagonista dell’insolita gara nell’arena dove è stato girato il kolossal Ben Hur era Fabio Barone, lo stesso pilota con cui ho scritto “Sfida alla Transfagarasan” e questa è una delle motivazioni per cui vi ho inondati di post e condivisioni. L’altra è che quello a Cinecittà World è stato un evento particolare, unico nel suo genere, che ho avuto la fortuna di seguire con mia sorella in diretta insieme a giornalisti di TV e testate provenienti da tutto il mondo, il che per un’aspirante blogger ed una fotografa in erba era un’occasione da non perdere.
Anche perché la sfida è stata veramente spettacolare ed anche se l’aurigo era spacciato già dall’inizio, vedere i cavalli di ieri correre accanto ai cavalli di oggi rinchiusi in quella 458 Italia, in un’arena di quel calibro, è stato uno show che non si vede tutti i giorni.
La biga ovviamente aveva il vantaggio di fare un giro in meno, ma Fabio dal canto suo aveva la difficoltà dello slittamento delle gomme sul terreno sabbioso, la Ferrari sembrava pattinare nell’arena e ad ogni curva ci lasciava con il fiato sospeso, prenderà il muro o non lo prenderà? Per fortuna e per bravura, la rossa è tornata ai box integra ed inaspettatamente immacolata. Noi spettatori sembravamo reduci da una tempesta di sabbia (ce l’avevamo anche nelle orecchie) e la Ferrari neanche un granellino.
Insomma, nonostante la lotta abbastanza impari, lo spettacolo ha avuto la meglio, anche per una come me che prima il Gran Premio lo metteva in sottofondo per fare il sonnellino pomeridiano usando il rombo delle auto come carillon. Anche per una come me che la prima volta che è salita in Ferrari ha subito pensato: Ammazza quanto è scomoda. Meglio la Getz mia! Anche per una come me che alla prima curva a 60 all’ora ha urlato solo perché ha sentito il rombo del motore ed è stata subito riportata a casa per disperazione del pilota.
Non sono mai stata una grande fan dei motori e chi mi conosce bene sa che non mi si può portare in macchina senza che io faccia da co-pilota segnalando tutte le curve e i limiti di velocità, per cui è assurdo che proprio io abbia scritto un libro su una Ferrari, ma quelle a cui Fabio ci ha abituati non sono sfide normali, hanno sempre quel tocco di follia e di spettacolarità che ti trascina nell’impresa anche se non te ne frega nulla dei motori. Anche se non scambieresti mai la tua Hyundai con la sua 458 Italia perché la velocità te la fa fare sotto (e perché comunque nessuno sarebbe così fesso da proporti lo scambio).
Ma le sue sfide sono sempre tanto avvincenti e fuori dal comune che non puoi far altro che assistere ed aspettare che s’inventi il prossimo show. Anche perché ogni anno minaccia di attaccare il casco al chiodo e l’anno dopo tira fuori dal cilindro un’impresa sempre più spettacolare. Per cui non ci resta che attendere la prossima ed ammazzare il tempo leggendo “Sfida alla Transfagarasan” per capire chi è quest’uomo dei record e perché seguo le sue vicende invece di scrivere di Vettel o di Raikkonen.



Commenti su “Una sfida storica: Ferrari Vs Biga nel set di Ben Hur”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Related Posts

Blog

Parigi: suggerimenti utili fra Paris Museum, Paris visite e luoghi da visitare – 2^ Parte

Siete pronte a continuare insieme a me l’avventura nella splendida Parigi?Per chi si è perso la prima parte può andare sulla pagina  La Gianna Blog e recuperare tanti utili consigli . Allora mettetevi comodi e Read more...

Blog

Vasco e i 220mila del Modena Park – Una splendida giornata

Non sono mai stata fan di qualcuno, mai avuto un poster nella cameretta a 15 anni, né una maglia dei Backstreet Boys, né una fascia dei Take That. Di Vasco ho solo un cappellino che Read more...

Blog

Che Simpa-tici

Questa settimana ci sarebbero state decine di notizie da commentare, dalla morte di Dj Fabo a quella di Leone di Lernia, passando per il padre di Renzi e la premiazione degli Oscar più idiota che Read more...