Ci siamo. Hai prenotato il volo, o la crociera in Nord Europa, e hai deciso di passare solo due giorni nella capitale finlandese. Ora il problema è: come li dividi ‘sti due giorni? Cosa merita una visita? Cosa c’è da vedere a Helsinki?

Questo è un itinerario che ho studiato apposta per te, da percorrere principalmente a piedi. Si può fare pure se sei lento o se hai le gambe corte come le mie, tranquillo. Una giornata sarà dedicata alla città sulla terraferma, la seconda sarà dedicata alle isole. Sei pronto? Andiamo!

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Giorno 1, prima tappa: Piazza del Senato

Non puoi non cominciare la visita dalla bellissima Piazza del Senato, in finlandese Senaatintori. E’ la piazza più fotografata della Finlandia, e penso che per questo tocca ringraziare la Tuomiokirkko, la bianca cattedrale luterana simbolo di Helsinki. I turisti vanno tutti lì. E’ un po’ come il Colosseo finlandese, solo che invece dei centurioni ci trovi i giapponesi

Nella stessa piazza si trovano anche l’edificio dell’Università di Helsinki (guarda la Tuomiokirkko: fatto? Ecco, l’università è a sinistra) e il palazzo del governo finlandese (a destra) con l’ufficio del primo ministro. La statua al centro è dedicata allo zar di Russia Alessandro II Romanov, che fu duca di Finlandia.

Ora voltati e, lasciandoti alle spalle la Tuomiokirkko, prendi la via Aleksanterinkatu e percorrila verso la tua sinistra. Occhio, non devi prendere la strada che va verso il porto, ma quella che attraversa la piazza da destra a sinistra. Ecco, bravo, ora vai a sinistra finché non vedi una cattedrale rossa. Stai per arrivare alla…

 

Giorno 1, seconda tappa: Cattedrale di Uspenski

Ta-daaan, sei arrivato alla Uspenskin Katedraali, la Cattedrale della Dormizione. E’ una cattedrale ortodossa costruita in stile neobizantino e anche lì, nel giardino, troverai una statua dello zar Alessandro II. Evidentemente Ale piaceva un sacco ai finlandesi, che te devo di’.

La cattedrale si trova su una penisola che si chiama Katajanokka, dove ci sono palazzi carucci, un bel parco, delle isolette e una ex prigione riconvertita in hotel. E’ un posto molto rilassante, e c’è anche un bar italiano chiamato Signora Delizia. Se ti va facci una passeggiata, altrimenti procedi col prossimo obiettivo.

 

Giorno 1, terza tappa: Kauppatori

Altro luogo famoso di Helsinki, il mercato scoperto che si trova al porto. Le bancarelle vendono un po’ di tutto e io le trovo ottime per due cose:

  • Souvenir lapponi, tipo il kuksa che è una specie di tazza/scodellina di legno che si usa per raccogliere mirtilli o per bere. Quando sono stata a Helsinki nel 2014 costavano una fucilata, ma magari puoi dare un’occhiata. In alternativa ci sono i gilet e le scarpe lapponi: stanno andando di moda le ciabatte di pelo, quindi puoi andarci in giro pure in centro a Milano e nessuno ti dirà niente.
  • Cibo tipico finlandese a prezzi economici: sotto i tendoni arancioni trovi venditori di zuppe di salmone pazzesche, pesce fritto, polpette di renna con marmellate di frutti rossi e altre leccornie. I prezzi oscillano tra gli 8 e i 12 euro al piatto e vale la pena di provarli. In alternativa ci sono le classiche bancarelle che vendono frutta nordica. Se hai deciso di stare a dieta pure in Finlandia puoi affogare il dispiacere in un cestino di mirtilli.

 

Giorno 1, quarta tappa: shopping alle Esplanadi

Continuo sulla scia delle tentazioni proponendoti un giretto sulle Esplanadi, due vie parallele dedicate allo shopping e, in estate, ai concerti di gruppi emergenti. Ci trovi un sacco di marchi famosi, c’è uno Starbucks e, se non trovi quello che cerchi, basta arrivare alla fine della strada e girare a destra, puntando a Stockmann: un centro commerciale di sette piani, ognuno dedicato ad un tipo di merce. I finlandesi dicono che se non lo trovi da Stockmann non esiste, fai un po’ tu.

Ah, quasi dimenticavo: vicino a Stockmann c’è pure l’Hard Rock Cafè di Helsinki.

 

Giorno 1, quinta tappa: Kamppi Chapel

Proseguendo su Mannerheimintie – la strada dovresti trovarti ora – arriva all’incrocio con Simonkatu e gira a sinistra. Vai dritto finché non arrivi all’hotel Scandic Simonkenttä . Ai suoi piedi, sulla destra, c’è una costruzione di legno chiaro che sembra un incrocio tra un ufo fatto strano e una scatola di legno troppo grossa.

 

Bene, quella è una cappella. Si chiama la Cappella del Silenzio e non è un caso che sia strana. E’ stata progettata pensando proprio ad un “guscio” in cui rifugiarsi dopo una giornata nelle vie dello shopping di Helsinki. Infatti a pochi metri sorge un altro centro commerciale.

Approfittane per riposarti un po’ prima di riprendere il cammino.

 

Giorno 1, sesta tappa: Temppeliaukion Kirkko

Torna all’incrocio tra Simonkatu e Mannerheimintie e gira a sinistra. Cerca la fermata dell’autobus che si chiama Latsipalatsi e prendi il bus n°1 oppure il n°2. Il biglietto dovrebbe costare intorno ai 3 euro, decidi tu se utilizzare il bus o farti un altro chilometro e mezzo a piedi. Arriverai alla Chiesa nella roccia, in finlandese Temppeliaukion Kirkko.

E’ una chiesa luterana scavata interamente nella roccia – Capitan Ovvio è qui – e costruita abbastanza recentemente, nel 1969, dai fratelli Suomalainen (il cui cognome significa “finlandese”, pensa te).

Dai, abbiamo quasi finito per oggi.

 

Giorno 1, settima e ultima tappa: monumento a Sibelius

Vai su Runeberginkatu e prendi il bus n°24 fino alla fermata Rajasaarentie (sono solo due fermate), oppure fattela a piedi per un chilometro e mezzo seguendo Runeberginkatu, poi vai a sinistra su Museokatu e a destra su Mechelininkatu, proseguendo dritto fino al parco Sibeliuksen Puisto.

Se sei ancora vivo, qui troverai il bellissimo monumento astratto dedicato al musicista e compositore Jean Sibelius, chiamato Passio musicae. Imperdibile.

 

Giorno 2, prima tappa: colazione o pranzo al mercato scoperto

Ieri ti ho fatto fare un giro lunghissimo, quindi oggi ci rilassiamo. Vai al porto e fai colazione, oppure pranzo a seconda dell’ora, al kauppatori.

Puoi trovare un’alternativa valida anche al mercato coperto kauppahalli, meno famoso ma altrettanto pieno di cibo, che si trova alla destra del kauppatori in un edificio bianco e rosso, accanto alla banchina. Se non sbaglio l’ultima volta ci ho visto anche qualche bar e negozietto di dolciumi.

Giorno 2, seconda tappa: isole di Suomenlinna

Prendi il traghetto della HSL – la compagnia dei trasporti di Helsinki – in direzione di Suomenlinna, l’antica fortezza svedese posta a protezione della città.

Suomenlinna è composta da sei isole, mica una. In più ci trovi un sottomarino, bastioni svedesi e un museo, qualche ristorantino e un bar che vende dolcetti alla cannella. Prenditi l’intera giornata per visitarle tutte.

Un’ultima cosa: se ci vai in estate mettiti la crema solare sul viso prima di prendere il traghetto. Non farà caldissimo come da noi, ma ti garantisco che è comunque facile scottarsi. A me è successo.

E ora non mi resta che augurarti hyvää matkaa! Buon viaggio!

 

Anna

Sono Anna, ho 30 anni e sono di Roma. Amo viaggiare, i tatuaggi, il caffellatte a qualsiasi ora del giorno. Amo girare l’Europa, punto a visitare tutte le capitali, e prediligo i viaggetti nel weekend. Anni fa ho perso la testa per la Finlandia e tutto ciò che è finlandese, e la cosa sta degenerando: ho deciso di imparare anche la lingua e conto di visitare il Paese almeno quarantatré volte, come i viaggi de La Pina in Giappone. Ci sono stata pure io in Giappone, ma quella è un’altra storia. Nel frattempo scrivo sul mio blog Profumo di follia: un nome, ‘na garanzia



Commenti su “Helsinki in 2 giorni: itinerario a piedi”

Anna · Nov 13, 2017 at 2:43 pm

Grazie per avermi ospitata! 🙂

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