Il problema di chi ha le ferie “obbligatorie” ad agosto è quello di spendere molto e morire di caldo… ma lo scorso anno siamo riusciti ad ovviare a questo problema e ce ne siamo volati al fresco di San Francisco.


Frisco, come viene amichevolmente chiamata San Francisco è una città meravigliosa e, probabilmente per la sua vicinanza con l’Oceano ed il suo essere molto al nord rispetto alle altre città californiane, si rivela una piacevole e rinfrescante scoperta.
Ultima tappa di un lungo tour di 21 giorni, San Francisco ci è rimasta nel cuore. Al nostro arrivo in città abbiamo avuto subito una sensazione di benessere, ci siamo sentiti a casa. Differentemente da Los Angeles e Las Vegas, qui abbiamo trovato una città raccolta, con palazzi ottocenteschi e non super grattacieli e casinò. La modernità e la frenesia lascia posto ad una città a portata di uomo.


San Francisco, che si stima consti di 43 colline, è una città compatta, e gran parte del suo centro si può semplicemente girare e scoprire a piedi con almeno 4 giorni pieni a vostra disposizione.
La nostra prima giornata la trascorriamo nella zona attorno alla Union Square, qui si trovano molti dei più forniti negozi americani, inclusi Macy’s, SaksFith Avenue e Gump’s. Dopo una bella sosta da The CheesecakeFactory proprio sopra Union Square ci dirigiamo a vedere il cambio di rotaia dei cable car a Powell Street. I cable car furono ideati per procedere in direzione unica e da qui la necessità di una piattaforma girevole ad ogni capolinea. Dopo la discesa di tutti i passeggeri, la carrozza viene spinta sulla piattaforma e fatta ruotare a mano dal controllore e dall’autista.

Il pomeriggio lo passiamo nel quartiere di Chinatown a nord di Union Square e facilmente raggiungibile coi mezzi pubblici (bus 31 e 38 fino a St. Mary’ssquare) o tramite una breve passeggiata. La porta di accesso al quartiere è un portico con tegole verdi e due draghi posti ai lati per allontanare gli spiriti malvagi dalla zona. Qui si trova di tutto, dal negozietto che vende il liquore al serpente a sonagli ai cappelli di paglia, il ristorante takeaway di cibo cinese e gente che gioca lungo le strade con la dama cinese e al mahjong.


Dopo questo girovagare nei vicoli di Chinatown prendiamo i mezzi e ci dirigiamo al Pier 39, nella zona del Fisherman’s Wharf per una bella passeggiata sul pontile al tramonto e una buona cenetta a base di zuppa di granchio. Il Pier 39 è stata una vera scoperta, un pontile con molti localini e negozietti e banchine con una vera e propria colonia di leoni marini; da qui si ha una bellissima vista sulla baia di San Francisco e sull’isola di Alcatraz.

Il nostro secondo giorno a San Francisco lo trascorriamo tra la zona del municipio e del giardino botanico passando da Lombard Street, la strada più tortuosa del mondo che si può percorrere solo in discesa ad una velocità di vettura di 8 km/h.
Arriviamo ad Alamo Square e restiamo stupiti dalla bellezza dei molteplici esempi di architettura vittoriana, gothic revival e stick, delle meravigliose Painted Ladies. Case del tardo ottocento costruite con un’ossatura in legno, una pianta analoga, ma con facciate differenti, accomunate tutte dall’uso di colori pastello ed elaborati ornamenti.

Il pomeriggio trascorre a cavallo di una bici noleggiata al Fisherman’sW harf. Noleggiando la bicicletta, ad un costo secondo noi abbastanza elevato 60 dollari per 3 ore in 2, ci viene consegnato un caschetto e una cartina con i migliori tour su due ruote, e decidiamo di seguire quello per Sausalito. Il percorso, di circa 2 ore, è di media difficoltà e ti permette di attraversare il Golden gate bridge e arrivare a Sausalito. Città di pescatori, Sausalito, è una vera e propria bomboniera dove mangiamo dell’ottimo pesce appena pescato in una piccola trattoria a conduzione familiare e facciamo molte foto della baia. Qui, ci ha accolto un sole meraviglioso, è stato molto suggestivo attraversare il ponte con il freddo e la nebbia e arrivare di qua e trovarci davanti un bel sole caldo e un cielo limpido. Per il rientro in città decidiamo di scendere al porto e prendere uno dei molti battelli che fanno la spola fino al Pier 39 e rientrare in piena comodità e goderci un bel giretto in barca.


Il nostro terzo giorno in città lo dedichiamo allo shopping e alla visita del grattacielo della Transamerica Pyramid nel quartiere degli affari. Il grattacielo a forma di piramide della Transamerica è il più alto di San Francisco con i suoi 260 metri; disegnata dalla William Pereira & Associates, la piramide ospita 1500 impiegati. Saliamo fino al 27° piano, proprio alla metà del fabbricato, e ci godiamo la nostra colazione al bar presente in loco gustandoci la splendida veduta sulla città. Per il pomeriggio decidiamo di dedicarci allo shopping e ad esaudire la lunga lista di richieste di amici e parenti restati a casa… Quindi per immensa gioia di mio marito pronti a strisciare la carta di credito: shopping a gogo! Bellissimi i negozi all’interno di Macy’s e di tutta la zona di Union Square. Cena a Cheesecakefactory e dritti a nanna, domani ci spetta la visita della Silicon Valley e del Muir Woods.

La nostra permanenza a San Francisco sta giungendo al termine, infatti oggi è il nostro ultimo giorno in città e prendiamo a noleggio un auto ed andiamo a fare una gita fuori porta… Silicon Valley per far felice mio marito e una mattina all’insegna della natura al vicino Sequoia National Park.
Saliamo in auto e via al Sequoia National Park, parco meraviglioso con alberi di sequoia che svettano oltre le nuvole. Troviamo una vegetazione rigogliosa e ricca di fiori che si snoda lungo un percorso tortuoso. Facciamo moltissime foto, e camminiamo per km, ma ne vale veramente la pena. Mangiamo un boccone al volo e torniamo in auto, destinazione Silicon Valley e in special modo: HP Garage, Facebook e Google.


Il clima che ci accoglie nella Silicon Valley è mite e con un sole pallido, ma si sta veramente bene. La prima tappa è il famoso HP Garage dove è stata fondata l’HP e poi dritti alle sedi di Google, Apple Infinite Loop1 e Facebook che purtroppo troviamo chiuse al pubblico. Brevi scatti rubati agli esterni e rientriamo in città. Sera cena veloce in hotel e poi a preparare le valige… Domani si rientra in Italia, ma con una certezza: San Francisco torneremo prima o poi.

Marina

www.ilgustoinviaggio.com


Marina

Trentaquattrenne di Roma, cuoca per passione e viaggiatrice incallita. Moglie di Alessandro con il quale condivido la mia vita ormai da 17 anni e mamma di Irene di 10 mesi.
La nascita di nostra figlia non ci ha fermato, anzi stiamo viaggiando più di prima, lei è la nostra vita e vogliamo trasmetterle il nostro stesso amore per le valigie, gli aerei, il buon cibo e le culture diverse. Adoro viaggiare e lo faccio dalla tenera età di 2 anni (prima volta in volo da Roma a Catania) e spero di non dovermi mai fermare. Fondatrice di un travel e food blog da circa 2 anni, www.ilgustoinviaggio.com, cerco di trasmettere la mia passione a tutti quelli che hanno per sbaglio o per volontà aperto la mia home.
Viaggiare è scoprire nuovi mondi e nuove culture, il cibo è parte integrante delle nuove culture ed è importante comprenderlo ed assaporarlo per avere una lettura a 360° del luogo visitato.

 



Commenti su “Diario di bordo: quattro giorni a San Francisco”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Related Posts

Travel

A spasso per Zurigo con i Gastronauti

Oggi i Gastronauti vi portano nella patria del formaggio, del cioccolato e degli orologi. Ebbene si, siamo in Switzerland, per la precisione a Zurigo!  Sabato mattina in piedi e via a girare per la Read more...

Blog

Parigi: suggerimenti utili fra Paris Museum, Paris visite e luoghi da visitare – 2^ Parte

Siete pronte a continuare insieme a me l’avventura nella splendida Parigi?Per chi si è perso la prima parte può andare sulla pagina  La Gianna Blog e recuperare tanti utili consigli . Allora mettetevi comodi e Read more...

Travel

Vacanze termali: una settimana ad Ischia

Vorrei inaugurare questa rubrica con una meta italiana, visto che nel nostro stivale ci son talmente tanti bei posti da visitare. Oggi vi parlerò della mia vacanza ad Ischia di due estati fa. Il mio Read more...